Come allestire bene l’acquario di casa: una guida essenziale

Stai allestendo il tuo primo acquario casalingo e hai qualche dubbio sulla temperatura giusta dell’acqua, quante volte cambiarla, se installare o meno delle lampade riscaldanti, con quali piante e quali elementi di arredo abbellirlo e via di questo passo? Tranquillizzati, innanzitutto: avere dubbi come questi è perfettamente normale se si è alle prime armi e, del resto, quella del fare l’acquario è una vera e propria arte che si apprende a poco a poco, con tanta esperienza e, perché no, qualche sbaglio. La buona notizia è che la sezione acquaristica su Petyoo e su altri siti simili dovrebbe riuscire a rispondere ai tuoi principali dubbi. Di seguito, comunque, abbiamo provato a chiarirne alcuni.

Dubbi sull’allestimento dell’acquario? Chiariamoli!

Acqua dolce o acqua salata? Il primo enigma a cui dovresti provare a far capo è questo. Non c’è una risposta giusta e una risposta sbagliata: a seconda delle specie di pesci che ti piacciono di più e che vorresti allevare a casa, infatti, potresti aver bisogno di installare un acquario d’acqua dolce o uno di acqua salata. Tieni conto soltanto che un acquario d’acqua dolce è in genere più facile da mantenere e può essere realizzato anche di piccole dimensioni (50-60 litri), mentre un acquario di acqua salata richiede più cura ed è in genere decisamente più grosso (fino a 100 o 200 litri).

Altro dubbio classico riguarda dove realizzare l’acquario. Non c’è certo una regola fissa, ma è bene tenere in considerazione che, oltre che certamente un elemento d’arredo per la casa, l’acquario deve essere innanzitutto un habitat confortevole per i pesci che lo popolano. Meglio evitare quindi troppa vicinanza con fonti d’illuminazione come una grossa finestra. Assicurati, poi, di avere abbastanza spazio a disposizione e che l’acquario non finisca per ostacolare il passaggio o per ingombrare eccessivamente la stanza in cui si trova. Allo stesso modo controlla la vicinanza di una presa di corrente, dal momento che numerose componenti dell’acquario richiedono alimentazione.

Termoregolatori e lampade: si o no? Potresti ritrovarti a cercare risposta a questa domanda in lungo e in largo senza arrivare mai a una precisa conclusione. In effetti molto dipende da che tipo di pesci intendi mettere all’interno del tuo acquario: se tropicali e abituati a vivere dove acque e correnti sono calde con ogni probabilità, sì, avrai bisogno di un termostato che mantenga l’acqua sempre alla stessa temperatura e di lampade che, oltre a illuminare l’acquario, lo riscaldino.

Decisamente più legata al gusto personale è l’ambientazione dell’acquario: pietre, piante e piccoli oggetti cioè non sono (o quasi) indispensabili alla vita dei pesci di casa, ma al più abbelliscono l’acquario. Questo non vuol dire comunque che non andrebbe prestata una certa attenzione nella scelta dei materiali. Attenzione soprattutto a come ricrei il fondale: molti pesci amano scavare, per esempio, e una ghiaia troppo sottile potrebbe far sembrare sempre sporco l’acquario; anche quanto al colore, quelli più scuri come il blu sembra garantiscano un miglior relax ai pesci.